L’Istituto
Gli obiettivi
L’EIEF produrrà ricerca di frontiera, concentrandosi su argomenti di rilievo per la policy. Cercherà inoltre di influenzare la riflessione pubblica su temi di politica economica e di formare la nuova generazione di economisti, organizzando corsi, seminari e conferenze di qualità.
Uno sguardo d’assieme
L’Istituto Einaudi per l’economia e la finanza - Einaudi Institute for Economics and Finance (EIEF) è una nuova fondazione, il cui patrimonio è conferito dalla Banca d’Italia. Proseguendo la tradizione dell’Ente Einaudi, che nello scorso mezzo secolo ha sostenuto la ricerca economica in Italia, l’EIEF intende produrre ricerca di frontiera in campo economico e finanziario, con un’attenzione particolare a temi rilevanti per la policy (si veda www.enteluigieinaudi.it per informazioni sulla storia dell’Ente). L’istituto offrirà anche corsi specialistici post-laurea, in collaborazione con l’università, e organizzerà conferenze.
L’EIEF è governato da un consiglio direttivo formato da cinque membri, due provenienti dalla Banca d’Italia e tre accademici di prestigio internazionale. Il consiglio fornisce le linee di indirizzo strategiche per l’attività di ricerca dell’EIEF e ne valuta periodicamente i risultati. Il presidente dell’EIEF è Marco Pagano, il suo direttore è Daniele Terlizzese.
I ricercatori presenti all’EIEF sono: un gruppo di senior fellows - accademici che, pur mantenendo una posizione nell’università, garantiscono una presenza significativa presso l’Istituto, dove svolgono una parte rilevante della propria attività di ricerca; gli assistant professors, ricercatori residenti reclutati direttamente sul mercato del lavoro internazionale con contratti di lungo termine; i visitors, studiosi affermati e ricercatori più giovani che, nell’ambito del visiting program, passano dei periodi presso l’istituto.
I fellows, insieme al presidente e al direttore, forniscono un contributo essenziale alla vita intellettuale dell’EIEF. Garantiscono una presenza significativa all’Istituto, dove portano avanti la propria ricerca, organizzano i seminari, i workshops, le conferenze e gli altri eventi che hanno luogo presso l’Istituto, interagiscono con gli altri ricercatori presenti, insegnano corsi e offrono consigli agli studenti di dottorato. Sono inoltre coinvolti nel processo di selezione degli assistant professors e dei visitors, così come in altre decisioni concernenti la vita dell’EIEF.
Agli Assistant Professors si chiede di contribuire all’atmosfera e alla vita intellettuale dell’EIEF. Portano avanti la propria ricerca all’Istituto e hanno degli obblighi di insegnamento (non più di 30 ore l’anno nei primi 3 anni); partecipano ai seminari, ai workshop e agli altri eventi che hanno luogo all’EIEF, e possono essere coinvolti nella loro organizzazione. Il criterio principale sulla base del quale sono valutati è la capacità di pubblicare il loro lavoro sulle riviste internazionali più prestigiose.
Vengono tenuti all’EIEF due seminari settimanali, in economia e in econometria, e una serie più informale di “seminari con panino” in economia, tipicamente all’ora di pranzo. L’istituto ha stretti legami con la Banca d’Italia e con il suo altamente qualificato staff di ricerca. Questa relazione con la banca centrale rappresenta per i ricercatori dell’EIEF sia un’opportunità - fornire un contributo al disegno della politica economica - sia una sfida - affrontare, nella propria ricerca, questioni di sostanza per la policy.
L’istituto offre sia borse di studio post-universitarie sia finanziamenti per progetti di ricerca nei campi dell’economia e della finanza.
L’ambiente di lavoro all’EIEF è piacevole e stimolante, particolarmente adatto alla ricerca; le infrastrutture sono ottime e la sede è al centro di Roma, in una prestigiosa villa, appena ristrutturata, in Via Sallustiana, 62 (nei pressi di Via Veneto). ![]()